Missioni militari dal 2024

 

433) Mar Rosso 19.02.24 attuale  Operazione EUMARFOR ASPIDES

19.02.24 delibera dell’U.U.

Operazione di sicurezza marittima dell'Unione Europea per la salvaguardia della libertà di navigazione nelle Aree del Mar Rosso, Golfo Persico e Mar Arabico Settentrionale, nord del parallelo di Mogadiscio.

Ad oggi contribuiscono al Force Headquarter dell'operazione ASPIDES Italia, Grecia, Francia, Belgio, Svezia e Germania mentre gli assetti aeronavali sono garantiti da Italia, Francia, Germania, Grecia.​

Per quanto attiene il coordinamento con il settore del trasporto marittimo, ASPIDES mantiene stretti contatti con il centro di sicurezza marittima del Corno d'Africa (MSCHOA) e con il naviglio internazionale.

 

Comando Operativo Greco - HQ Larissa

Comando Operativo Tattico italiano

Comando Strategico a Bruxelles ITALSTAFF UE

 

Force Commander;

19.02.24-17.06.24 C.A. Stefano Costantino

13.08.24-06.11.24 C.A. Massimo Bonu

01.07.25-.....11.25 C.A. Andrea Quondamatteo

14.03.26-  attuale  C.A. Milos Argenton

 

Navi:

05.03.24-24.04.24 Duilio  - C.V. Andrea Quondamatteo – sede del Comando Tattico dell'operazione

24.04.24-23.07.24 Fasan – C.V. Alessandro Consoli – sede del Comando Tattico dell'operazione

18.07.24-18.11.24 Doria - sede del Comando Tattico dell'operazione

02.11.24-10.02.25 Duilio  - C.V. Daniele Vailati -  sede del Comando Tattico dell'operazione

17.02.25-.....05.25 Martinengo -  C.V. Giuseppe Germinario - sede del Comando Tattico dell'operazione

.....05.25-22.07.25  Doria - C.V. Emiliano Magnalardo - sede del Comando Tattico (31.07.25 arrivo a Taranto)

.....07.25-03.11.25  Duilio – C.V. Antonio Salvatore D’Amico -  sede del Comando Tattico (arrivo a La Spezia)

22.10.25-12.02.26 Marceglia  - C.F. Nicola Petrecca - sede del Comando Tattico (rientro a La Spezia

14.03.26-  attuale   Rizzo - sede del Comando Tattico

 

2025: vedi Missione Atalanta (n. 279)

 

Buste intestate:

Ministero della Difesa Marina Militare

Timbri amministrativi:

NAVE VIRGINIO FASAN

 

1^ Data conosciuta 14.10.22 tramite poste francesi - 30.01.23 tramite poste italiane

 

434) 29.04.24-07.11.24 Campagna Navale Nave Montecuccoli

Il Pattugliatore Polivalente d’Altura (PPA) Raimondo Montecuccoli (P 432) è partito dalla base navale di La Spezia il 29.04.24 per una campagna di proiezione operativa che lo porterà attraverso il canale di Panama nella regione Indo-Pacifica, prima di continuare nella missione di naval diplomacy e promozione del Sistema Paese nel Pacifico, Sud-Est Asiatico, Oceano Indiano e Mar Rosso.

Nel corso della campagna farà sosta in 13 porti di 11 differenti nazioni, per portare “gli aspetti preminenti di sviluppo tecnologico nazionale, preparazione e professionalità degli equipaggi e supporterà la competitività del Sistema Paese, improntata alla promozione delle eccellenze dell’industria nazionale come realtà credibile ed efficace.

Nel corso della campagna nell’Oceano Pacifico, Nave Montecuccoli parteciperà a due importanti esercitazioni navali internazionali per la prima volta nella storia della Marina Militare e delle Forze Armate Italiane: si tratta delle esercitazioni a guida americana RIMPAC (Rim of the Pacific Excercise) e PACIFIC DRAGON, previste per l’estate di quest’anno.

Durante la campagna la nave farà sosta in 13 porti di 11 differenti nazioni.

 

Comando: C.F. Alessandro Troìa

 

Soste:

29.04.24 partenza da La Spezia

Rota (Spagna) - Funchal (Portogallo) - Miami (USA) - Santo Domingo (USA) – Panama - Manzanillo (Messico) - San Diego (USA) -Okinawa (Giappone) - Pusan (Korea Nord) - Jakarta (Indonesia) – Bangkok (Thailandia) - Port Klang (Malaysia) – Colombo (Sri Lanka) - Alessandria d'Egitto – Civitavecchia.        

07.11.24 rientro a La Spezia        

 

435) Libano 12.06.24-  attuale  Comitato Tecnico Militare per il Libano (Military Technical Committee for Lebanon – MTC4L)

Paesi: Francia, Germania, Spagna, Norvegia, Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Olanda

Il Comitato, istituito in piena sinergia con il Governo libanese, opera in conformità alle Risoluzioni delle Nazioni Unite 1701 (2006), 2650 (2022) e 2695 (2023), nell'ambito della missione UNIFIL schierata a sud del fiume Litani. Si allinea inoltre con gli attuali compiti della Missione Militare Bilaterale Italiana in Libano (MIBIL).

L'Italia svolge un ruolo di primo piano in questo contesto, fungendo da punto di ingresso e coordinamento delle proposte e iniziative dei paesi partner e guidando il rafforzamento e il miglioramento della capacità e della mobilità delle forze armate libanesi ( LAF)

L'iniziativa prevede diverse fasi, come l'incremento delle operazioni congiunte con le LAF a sud del fiume Litani, con il supporto e il consenso della popolazione locale, per mantenere la presenza di personale specializzato UNIFIL. Richiede inoltre il supporto costante ed essenziale degli istruttori MIBIL e la realizzazione di attività ad alto impatto sociale tra unità CIMIC, organizzazioni governative e non governative, per garantire una presenza coerente sul territorio e favorire il ritorno degli sfollati.

Inoltre, l'iniziativa si concentra sullo smaltimento degli ordigni esplosivi e su un impegno concreto per migliorare le condizioni di vita delle LAF.

 

12.06.24 arrivo del primo aereo cargo italiano

23.08.24-  Nel training hub del quartier generale dell’8^ Brigata delle Forze Armate Libanesi (LAF), il MTC4L ha inaugurato, nell’ambito delle iniziative di capacity building, le attività operative e l’avvio dei primi corsi a favore delle LAF.

 

Comando Comitato Tecnico:

12.06.24- attuale  G.D. Diodato Abagnara

 

Vice Comandante MTC4L

..........25-  attuale    G.B. Enrico Fontana

 

Il Comitato Tecnico Militare per il Libano dipende, per gli aspetti nazionali, dal Comando Operativo di Vertice Interforze che, sulla base delle direttive del Capo di Stato Maggiore della Difesa dirige e coordina tutte le attività operative, formative e umanitarie condotte dai contingenti militari italiani presenti in Libano, comprese quelle dei caschi blu di UNIFIL e della MIBIL, la Missione Militare Bilaterale italiana a Beirut.  

 

Comando Forward Task Force:

12.06.24-27.10.25 Col. Attilio Cortone

23.10.25-  attuale  Col. Stefano Chironi

 

2024: 30 unità esercito

 

Buste intestate con etichetta:

Military Technical Committeee for Lebanon Via Principale di Shama, snc  Shama - TIRO (LIBANO)

Timbri Amministrativi:

MILITARY TECHNICAL COMMITTEE FOR LEBANON

 

 

Prima data conosciuta 16.02.26 spedita dall’Italia

 

436) USA 02.07.24- attuale Rappresentanza Aeronautica Militare Italiana (RAMI) Luke

Alla Luke Air Force Base, in Arizona, sede della Rappresentanza Aeronautica Militare Italiana ha avuto luogo la cerimonia di riattivazione del 156° Gruppo Volo con la contestuale ridenominazione della Rappresentanza.

Alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, G.S.A. Luca Goretti, del Comandante della Squadra Aerea G.S.A. Alberto Biavati, del Comandante della 1^ Regione Aerea e del Comando Forze da Combattimento G.S.A. Luigi Del Bene e del Vice Comandante del 56° Fighter Wing Col. Matthew R. Johnston, ha avuto luogo il passaggio dello stendardo delle “Linci” tra il Col. Gianfranco Liccardo, ultimo Comandante di Gruppo quando, nel settembre 2016, il 156° fu collocato in posizione “quadro”, e il Magg. Daniele Cantori neo Comandante del 156° Gruppo Volo.

 

Comandante RAMI:

02.07.24-  attuale Magg. Daniele Cantori

 

437) Francia 23.07.24-12.08.24 Giochi Olimpici Parigi

Reparto Cinofili Addestrato alla ricerca di esplosivi (Explosive Detection Dog)

 

438) 29.08.24- attuale Enforcement Coordination CELL

Attività di monitoraggio, sorveglianza e scambio informativo contro attività merittime illecite tese al contrabbando di idrocarburi in osservanza delle risoluzioni 2375 e 2397 del Consiglio di Sicurezza delle N.U. (UNSCR)

Coalizione: Australia, UK, USA, Francia, Germania, Giappone, N.Zelanda, Canada e Italia.

Nave Montecuccoli

 

439) Palestina 28.01.25- attuale Operazione “Un ponte per Gaza” (Air bridge for Gaza)

Impegno della Difesa a sostegno della popolazione civile palestinese, per garantire il trasporto degli aiuti umanitari e rinforzare la tregua in atto.

Con il decollo di 2 elicotteri NH 90 dell'Esercito, dalla base aerea “King Abdullah II” di Zarqa, ha avuto inizio l’operazione congiunta “Un ponte per Gaza” che vede la partecipazione di personale e di assetti aerei della Giordania e dell’Italia.

L’operazione, coordinata per gli aspetti nazionali dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), prevede il rischieramento in Giordania della Task Force "Levante", un’unità interforze della Difesa italiana composta da un velivolo C-130J dell’Aeronautica Militare e due elicotteri NH90 dell’Aviazione dell’Esercito e personale specializzato per il supporto logistico e umanitario

 

13.02.25

E’ decollato dall’Egitto un volo speciale con un C-130J della 46^ Brigata Aerea dell’Aeronautica Militare per il trasporto in Italia di 45 persone, tra bambini e accompagnatori, provenienti dalla Striscia di Gaza e bisognosi di cure mediche. I pazienti saranno accolti e assistiti in alcuni dei migliori ospedali italiani. L’Italia così conferma il proprio sostegno alla popolazione civile della Striscia di Gaza. 

 

14.05.25 2 C130J ponte aereo trasporto bambini da Gaza

12.06.25 3 C130J ponte aereo trasporto 17 pazienti e 53 famigliari a Milano, Verona, Pratica di Mare e Pisa

Attualmente sono state evacuati  da Gaza oltre 450 persone per essere trattati in strutture italiane

 

02.08.25 Nell’ambito dello sforzo umanitario internazionale per Gaza, insieme ad Emirati Arabi Uniti e Giordania, l’Italia ha fornito un nuovo contributo alla consegna di aiuti alla popolazione della Striscia di Gaza, partecipando a lanci aerei con il supporto di velivoli emiratini.
Il lavoro congiunto del personale della Difesa, in stretto coordinamento con il MAECI, continua a garantire il nostro impegno nei prossimi giorni, insieme ai Paesi che hanno aderito all'iniziativa umanitaria.

 

13.08.25 Operazione di evacuazione sanitaria realizzata con l'atterraggio a Ciampino, Milano e Pisa di tre velivoli della Difesa con a bordo 31 bambini e 83 accompagnatori provenienti dalla Striscia di Gaza. I pazienti, insieme ai loro familiari, sono stati accolti in strutture ospedaliere italiane per ricevere assistenza sanitaria e cure mediche specialistiche.

 

30.09.25 Sono giunti a Ciampino, Lecce, Verona e Pisa stanotte, a bordo di tre velivoli C130J dell’Aeronautica Militare, i 15 bambini bisognosi di cure, e loro familiari, evacuati dalla Striscia di Gaza saranno curati in ospedali italiani.

 

05.11.25 Sono giunti a bordo di tre velivoli C130J dell’Aeronautica Militare, bambini bisognosi di cure, e loro familiari, evacuati dalla Striscia di Gaza che saranno curati in ospedali italiani.

 

05.11.25 Operazione umanitaria numero 16 da Gaza. Arrivato a Ciampino un gruppo di minori palestinesi affetti da gravi patologie congenite o da importanti ferite e amputazioni.

Sale così a 215 il numero di bambini e ragazzi che dalla Striscia sono arrivati in Italia insieme ai loro familiari per essere curati, grazie all’accoglienza di oltre trenta ospedali in tutto il nostro Paese. Un risultato reso possibile dal lavoro di squadra degli uomini e delle donne della Farnesina e di tutte le Amministrazioni dello Stato coinvolte.

L’Italia si conferma il Paese occidentale che ha accolto il maggior numero di gazawi.

 

08.12.25 17^ Evacuazione umanitaria di civili palestinesi, tra cui pazienti bisognosi di cure in Italia e accompagnatori.

Missioni umanitarie come quella odierna sono possibili grazie al coordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e alla sinergia tra Ministero Difesa, Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Ministero Interno, Ministero della Salute e Dipartimento Protezione Civile, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana e con le aziende sanitarie coinvolte.

Attualmente risultano evacuati 830 civili palestinesi.

 

"SOLIDARITY PATH OPERATION 2", MISSIONE UMANITARIA ITALIANA PER IL SOSTEGNO ALLA POPOLAZIONE CIVILE DELLA STRISCIA DI GAZA

09.08.25-19.08.95

 

09.08.25 Effettuato primo aviolancio dell'iniziativa umanitaria "Solidarity Path Operation2", 
missione della Difesa italiana condotta con velivoli militari italiani, carichi di generi di prima necessità destinati alle aree più isolate e difficilmente raggiungibili della Striscia di Gaza. Operazione concepita dallo Stato Maggiore Difesa, tramite il Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), in collaborazione con la Royal Air Force giordana e con l’impegno congiunto di Esercito Italiano e Aeronautica Militare.

10.08.25 Secondo aviolancio della Difesa italiana di aiuti forniti dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e da altri donatori alla popolazione civile. Effettuato lancio unitamente ad altri velivoli di Giordania, Emirati Arabi Uniti, Germania, Francia, Belgio e Olanda. 

12.08.25 Aviolancio di aiuti forniti dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

14.08.25 Aviolancio di aiuti forniti dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

15.08.25 Aviolancio di aiuti forniti dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

17.08.25 Aviolancio di aiuti forniti dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

18.08.25 Aviolancio di aiuti forniti dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

 

440) 20.01.24-09.07.25 Campagna operativa di proiezione nella regione indo-pacifica

Nave Antonio Marceglia - C.F. Alberto Bartolomeo

l'Unità tocca 18 porti di 14 Paesi.

Gibuti, Sri Lanka, Indonesia, Thailandia, Filippine, Giappone, Corea del Sud, Singapore, Malesia, India, Pakistan, Qatar, Oman e Giordania sono le tappe previste della Campagna che vedrà il suo giro di boa in Giappone, con la partecipazione all'Expo2025 di Osaka.

Nel corso della sua campagna ha il compito di promuovere la presenza e le capacità del “Sistema Italia", consolidare le relazioni internazionali e valorizzare l'eccellenza industriale e tecnologica nazionale.
Inoltre, la fregata svolge compiti di naval diplomacy interagendo con le marine alleate e partner durante le attività addestrative programmate.

 

 

441) Libia 16.05.25 Rimpatrio connazionali

A seguito delle proteste e combattimenti tra milizie, a Tripoli, dopo l’uccisione di Abdul Ghani Al-Kikli capo della milizia Ssa.

Partenza dall’Aeroporto di Misurata

Carabinieri Paracadutisti Tuscania

 

442) Mediterraneo 27.08.25-15.09.25  OGS - Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale

La nave Laura Bassi salpa da Trieste per una campagna oceanografica estiva nel Mediterraneo, che si svolgera dal 27 agosto al 15 settembre. Le attività si terranno nel Golfo di Trieste, alle Eolie e nell’Adriatico meridionale, e saranno finalizzate allo studio di aree strategiche e al collaudo di nuove strumentazioni oceanografiche.

Nel Golfo di Trieste la nave effettuerà campionamenti geologici e rilievi geofisici nell’ambito del progetto SABMAR, finanziato dal Servizio geologico della Regione Autonoma FVG.

Successivamente, la nave opererà presso le Isole Eolie (Panarea, Basiluzzo) impiegando anche il veicolo autonomo sottomarino Hugin, che raggiunge i 3000 metri di profondità e permette di raccogliere dati geofisici, geochimici e morfologici dei fondali.

Durante la fase di transito nell’Adriatico e nello Ionio verranno acquisiti ulteriori dati, effettuate calibrazioni della strumentazione scientifica e svolte attività di formazione e di monitoraggio acustico con idrofoni, per rilevare e analizzare i suoni emessi dai mammiferi marini.

Dopo una tappa a Milazzo, la nave porterà avanti la seconda parte della campagna oceanografica EMSO-SA2025-LB nell’Adriatico meridionale, che si concentrerà sulla ricerca scientifica e sulla manutenzione degli ancoraggi oceanografici nell’area del sito osservativo dell’infrastruttura europea EMSO gestito dall’OGS e CNR-ISP.

La N/R Laura Bassi fungerà inoltre da laboratorio mobile per attività di analisi a bordo e supporterà misurazioni in prossimità di stazioni fisse, con l’appoggio del veicolo autonomo sottomarino Ocean Glider e degli Argo float del programma internazionale Argo.

Al termine della missione la nave rientrerà a Trieste per gli ultimi preparativi in vista della prossima campagna in Antartide, che prenderà avvio il 4 ottobre.

 

443) Europa Est 12.09.25-  attuale Operazione Eastern Sentry – Rafforzamento fianco Est dell’Europa

In un contesto alle crescenti tensioni geopolitiche lungo il fianco orientale della NATO, l’Alleanza Atlantica ha annunciato il lancio dell’Operazione Eastern Sentry, una missione multi-dominio volta a potenziare la deterrenza e la difesa contro le minacce aeree, in particolare le incursioni di droni russi.

Gli F-35A Lightning II italiani e olandesi, già schierati in Estonia e Polonia, forniscono capacità stealth e fusione dei dati per un air policing potenziato. L’Italia supporta la missione anche con aerei CAEW (Conformal Airborne Early Warning) per il controllo dello spazio aereo.

 

444) Italia 31.09.25-  attuale Comando Territoriale Nazionale dell’esercito. COMTER

La costituzione del comando territoriale nazionale si inserisce nel più ampio processo di trasformazione che l’esercito sta portando avanti e che mira a costituire strutture, unità e processi adeguati e funzionali alle esigenze dettate dai moderni scenari operativi. Basata sui pilastri di tecnologia, addestramento e valori, la spinta innovativa sta coinvolgendo tutti i settori chiave dell’esercito per garantire allo strumento militare terrestre maggiore dinamismo, flessibilità e iniziativa, evitando duplicazioni e riducendo la burocrazia.

 

Costituzione del Comando Territoriale Nazionale Esercito

Il comandante del COMTER è anche il Comandante Militare della capitale.

Il CTN ha alle dipendenze gli assetti dell’area infrastrutturale della Forza Armata e i Comandi Militari Esercito (CME), per il tramite dei due comandi territoriali “intermedi”

 

31.09.25-   attuale Il Comando Forze Operative Sud assume la denominazione di Comando Territoriale Sud dell’esercito italiano (COMTER Sud), con sede a Napoli.

 Il COMTER Sud, ha alle proprie dipendenze i comandi militari dell’esercito di Umbria, Abruzzo, Molise, Marche, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

 

26.09.25-  attuale  Il Comando Forze Operative Nord assume la denominazione di Comando

Territoriale Nord (COMTER Nord), con sede a Padova. Il COMTER Nord ha alle proprie dipendenze i comandi militari dell’esercito di Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino – Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia , Romagna e Toscana.

In conseguenza tutti i comandanti dei reparti operativi delle brigate “Ariete” e “Pozzuolo del Friuli”, transitano – con la riconfigurazione prevista dal Nuovo Modello Esercito – alle dipendenze del Comando delle Forze Operative Terrestri di Verona.

 

Comando COMTER:

30.09.25-  attuale G.C.A. Gianpaolo Mirra

 

Comando COMTER Sud

31.09.25-  attuale  G.D. Andrea Di Stasio

 

Comando COMTER Nord:

26.09.25-  attuale G.D. Ugo Cillo

 

445) Uzbekistan .....10.25-.....10.25 Bilaterale

Attività addestrativa Bilaterale Centro di Eccellenza per tiratori scelti in Uzbekistan a Tashkent

Team Sniper 11° Rgt Bersaglieri di Orcenigo della 132^ Brigata Corazzata Ariete.

4 elementi

 

446) Israele 17.10.25-  attuale  Civil-Military Coordination Center (CMCC)

Organismo istituito (a Kiryat Gat) nell'ambito di un accordo di pace che mira a coordinare gli sforzi di stabilizzazione e soccorso nella Striscia di Gaza dopo la guerra.

Il CMCC è sotto il Comando Centrale degli Stati Uniti 

 

447) CIPRO 06.03.26 Difesa di Cipro

Dispositivo navale a protezione isola di Cipro guerra Stati Uniti contro Iran

06.03.26-18.03.26 Martinengo - C.F. Marco Cassetta

18.03.26-27.04.26 Doria

27.04.26- attuale    Alpino

 

448) Regione Indo-Pacifica - 03.05.26- attuale

Missioni di “naval diplomacy” e promozione del “Sistema Paese”, per partecipare alle due più importanti esercitazioni multinazionali dell’area: RIMPAC e PACIFIC DRAGON

Pattugliatore Polivalente d’Altura (PPA) Giovanni delle Bande Nere (P 434)

C.F. Antonio Bufis

La nave dovrebbe fare scalo, superato il Canale di Suez in Egitto (Berenice), per attraversare il Corno d’Africa e l’Oceano Indiano e raggiungere il porto di Colombo (Sri Lanka), supportando come già in precedenza per il dispiegamento di altre unità, le missioni europee ASPIDES ed ATALANTA. L’unità raggiungerà Singapore dove dovrebbe sostare in occasione del summit Shangri-La Dialogue 2026 dell’International Institute for Strategic Studies (IISS), il più importante nel settore della difesa e sicurezza in Asia. Raggiungerà Guam, importante base sia navale che aerea degli Stati Uniti, per prendere parte ad attività con le Forze Armate americane. Raggiungerà Honolulu nelle Hawaii per partecipare alle due esercitazioni internazionali maggiori. Poi si sposterà in Giappone presso la base navale della Japan Maritime Self-Defense Force (JMSDF) di Yokosuka, esercitandosi con quest’ultima e poi ripartire alla volta del Vietnam, facendo sosta ad Ho Chin Minh City.

Il Bande Nere sosterà in diversi porti del Sud-Est Asiatico ed in particolare in Thailandia (Laem Chabang), in Indonesia (Jakarta) dove potrà ricongiungersi ed esercitarsi con le unità gemelle della medesima classe in configurazione “Light Plus” in servizio con la Marina indonesiana, ed in Malesia (Kuala Lumpur) per poi tornare nell’Oceano Indiano orientale e fare sosta nello Sri Lanka. Raggiungerà il Corno d’Africa ed il Mar Rosso per fare sosta in Giordania ad Aqaba, prima di rientrare nel Mar Mediterraneo e far ritorno all’inizio del mese di novembre

 

449) Nord Atlantico 06.06.26 Task Force X (TFX)-Arctic

Iniziativa della Nato per rafforzare la consapevolezza e la presenza dell’Alleanza nella regione.  Piano d’azione per l’adozione rapida approvato dalla Nato al vertice 2025 all’Aia, che mira ad accelerare l’adozione e l’integrazione dell’innovazione nelle operazioni militari.

Nave Alliance

La nave si fermerà vicino all'Islanda per avviare il programma avanzato di test scientifici. ALLIANCE è la principale piattaforma di sperimentazione per questa missione estiva, con equipaggio e gestita dalla Marina Militare.

  

450) Venezuela 26.06.26- attuale Soccorso umanitario

Terremoto

Team Usar ITA-02

Organizzato dal Centro Operativo Nazionale del Viminale - Dipartimento Protezione Civile in collaborazione della Farnesina

97 unità dei VV.FF

26.06.26 Boing 767 A.M. da Pratica di Mare

27.06.26 2° viaggio